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- ROMA DE NOTE - Viaggio musicale e storico nella canzone romana - di Mauro restivo
ROMA DE NOTE - Viaggio musicale e storico nella canzone romana - di Mauro restivo
Viaggio Musicale e storico nella Canzone Romana - Rielaborazioni, arrangiamenti, disegni e cenni storici dei più famosi brani.
Prefazione
La chitarra fin dal XVI secolo è stata usata nella musica colta come strumento prevalentemente solistico. La sua letteratura è stata sempre molto ricca, soprattutto in Italia con Ferdinando Carulli, Mauro Giuliani, Nicolò Paganini e in Spagna con Fernando Sor, Francisco Tarrega, Andrés Segovia (il quale ha traghettato la chitarra classica fino ai nostri giorni) e molti altri compositori e trascrittori. A Roma nella musica popolare, al contrario, la sua utilizzazione è stata principalmente di accompagnamento al cantante. Si accompagnavano gli stornelli del Sor Capanna, si accompagnavano le serenate e le canzoni d’amore. “Vecchia chitarra mia, tu solamente me resti pe tenemme compagnia la donna che era mia nun è più mia… Chitarra mia accompagname e tu canzone va... Vecchia chitarra che malinconia paro un fantasma nella notte nera vola canzona mia, fior d’ogni fiore, chitarra mia ricorda quella sera che s’affacciava pè tiramme un fiore.” (tratto da: Romolo Balzani - Chitarra mia) O Chitarra Romana accompagnami tu Suona Suona mia chitarra Lascia piangere il mio cuore Senza casa e senza amore Mi rimani solo tu (tratto da: Eldo di Lazzaro – Chitarra Romana) Potremmo continuare ancora con la chitarra che accompagna e che rimane sempre subalterna alla voce del cantante. LA RINASCITA Con questa pubblicazione, le dieci Canzoni Romane trascritte per chitarra classica rivelano il lavoro meritorio del chitarrista Mauro Restivo. La Chitarra Romana finalmente canta e si accompagna. Si è sdoganata ed è diventata maggiorenne. A Roma diciamo “Se la Canta e se la Sona”. Finalmente una trascrizione “Colta” della musica popolare romana che ci svela le enormi possibilità di questo strumento che, spesso utilizzato da dilettanti, viene considerato di “serie B”, adatto solo per l’accompagnamento. Chiudiamo con un “EVVIVA” alla canzone romana “Colta” e un bravo al Maestro Restivo.
M. Anton Giulio Perugini
- NOTE SULL'AUTORE
Nato a Roma il 3 ottobre 1960, Mauro Restivo intraprende fin da giovanissimo lo studio della chitarra classica sotto la guida del Maestro Gino Palombo, con il quale compie il percorso che lo porterà al conseguimento del diploma. Parallelamente, ottiene i diplomi di Maturità in Arti Applicate e di Maestro d’Arte, unendo fin da subito le sue due passioni: la musica e le arti figurative. La sua formazione si arricchisce ulteriormente con la laurea in Chitarra dell’Ottocento presso il Conservatorio “G. Braga” di Teramo, titolo raro e di grande specializzazione nel panorama accademico italiano. Molti dei suoi lavori compositivi nascono dal desiderio di congiungere le arti visive e la musica, dando vita a mostre-concerto in cui le due discipline dialogano in modo poetico e originale. Fino al 2004 è stato Presidente della sezione artistica e musicale dell’ATAC, promuovendo attività culturali e concertistiche di rilievo. L’attività concertistica di Mauro Restivo si è svolta sia in Italia che all’estero, con particolare presenza nella Repubblica Ceca, dove ha tenuto diversi recital, alcuni dei quali trasmessi da emittenti radiofoniche locali. Parallelamente, ha coltivato un profondo interesse per il repertorio bandistico, collaborando come chitarrista con il Maestro Olivio Di Domenico, impegnato nel rinnovamento della tradizione bandistica attraverso l’inserimento della chitarra in contesti sinfonici. Tra le sue esibizioni più significative spiccano il concerto nella Sala Nervi in Vaticano alla presenza di Giovanni Paolo II, la partecipazione al concerto per la beatificazione di Padre Pio (trasmesso in diretta su tre emittenti vaticane) e il concerto alla Casa Natale di Pierluigi da Palestrina, evento di particolare valore simbolico e artistico. Che si inserisce nell’ambito del cinquecentenario della nascita del Principe della Musica. Nel 2009 pubblica, in collaborazione con la poetessa Sara Favarò, il volume “Gocce”, una raccolta di poesia e musica presentata in prestigiosi contesti culturali, tra cui il Palazzo dei Congressi di Roma, il Salone del Libro di Torino e l’Auditorium della RAI di Palermo. Successivamente, il volume è divenuto anche un’antologia musicale, sotto il titolo “Gocce d’Arte”, che unisce composizioni originali e trascrizioni corredate dai suoi disegni.Ha collaborato come direttore artistico con l’Associazione Goffredo Petrassi, curando il Premio Petrassi e organizzando il festival nazionale di composizione ed esecuzione chitarristica “Da Cuba all’Europa”, che ha ospitato il leggendario Leo Brouwer. Autore di diversi volumi musicali — spesso accompagnati dai propri disegni — ha pubblicato raccolte di composizioni originali e trascrizioni di musica popolare romana e laziale. Tra queste, l’antologia “Gocce”, con prefazione del Maestro Carlo Carfagna, è stata presentata presso l’Auditorium Enrico Fermi di Celano e al Museo Canonica di Roma. Con lo stesso Carfagna, Restivo ha fondato l’Associazione “Polo Chitarristico Italiano Carlo Carfagna”. Ha collaborato con il Maestro Anton Giulio Perugini, esibendosi in numerosi concerti nella particolare formazione di chitarra, organo e ghironda, anche presso l’Auditorium del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Con Perugini ha inoltre pubblicato un volume dedicato alla vita del tenore romano Giorgio Onorato, artista con il quale si è esibito innumerevoli volte. È socio fondatore del Circolo Culturale “Lya De Barberis” e presidente delle sezioni Roma Est e Castelli Romani dell’A.Gi.Mus., storica associazione musicale fondata nel 1952. Insegna chitarra presso la Scuola “Alfredo Casella” di Zagarolo e l’Istituto Sacro Cuore di Trinità dei Monti, continuando a unire nella sua attività artistica e didattica passione, rigore e creatività.